Un Cavallo di Brindisi Inedito

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I cavalli di Ferdinando II d’Aragona 1495-1496 ,della zecca di Brindisi
sono monete di estrema rarità, si aggiunge un tipo inedito (figura 1) che presenta
al R lo stemma della città in campo libero e non racchiuso dentro uno scudo come il tipo CNI 4, D.A. 112.

Figura 1: cavallo di Brindisi inedito, asta Artemide XXXI lotto 170.

D/ FERR[ADUS] II REX C ; testa coronata del re verso destra con capelli
lunghi.
R/ BRUNDU[SINA] [FIDELI] TAS ; colonne sormontate da corona in campo libero .
Epoca : 1495-1496,
Zecca : Brindisi,
Metallo : rame,
Peso : 1,63 gr. ,
Rarità : R5 (ad oggi unico esemplare noto),
Manca in tutti i testi consultati.

Stemmi a confronto

Da notare la perfetta somiglianza tra gli stemmi (figura 2)

Figura 2: confronto stemma cavallo con stemma di Brindisi di epoca aragonese (immagine tratta da web).
Figura 2: confronto stemma cavallo con stemma di Brindisi di epoca aragonese (immagine tratta da web).

 

Bibliografia

[1] CNI, vol. XVIII – Corpus Nummorum Italicorum. Italia continentale, zecche minori
[2] Alberto D’Andrea e Christian Andreani, Le monete medioevali della Puglia, Media edizioni, Mosciano, 2008 .
[3] Davide Fabrizi, Un inedito cavallo di Ferdinando II, su Cronaca Numismatica n. 234, novembre 2010.
[4] Mario Rasile, I cavalli delle zecche napoletane nel periodo aragonese, Cassino 2002 .

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Santone Realino nasce a Guardiagrele (CH) il 23/01/1986 e vive a Filetto (CH). Perito elettronico, da oltre 17 anni collezionista e appassionato di monete medievali, si specializza sulle monete abruzzesi, autore di diversi articoli su Panorama Numismatico, socio N.I.A. (Numismatici Italiani Associati), Perito Numismatico della CCIAA di CHIETI n. 224 .

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