Un Cavallo di Brindisi Inedito

I cavalli di Ferdinando II d'Aragona 1495-1496 ,della zecca di Brindisi sono monete di estrema rarità, si aggiunge un tipo inedito (figura 1) che presenta al...

Il ducato di Venezia – Comparazione stilistica dei conii attraverso i...

PREMESSA Iniziando questa ricerca ero ben conscio della difficoltà di elencare le varie evoluzioni stilistiche del ducato (poi zecchino) che si sono succedute in...

Il leone di Venezia

Fin dai tempi più remoti l’Uomo, ma anche una comunità, dovendo rappresentare graficamente le proprie migliori qualità, come: la forza, l’arguzia, il coraggio, la...

Il tremisse con il busto battuto da Carlo Magno a Lucca:...

Abstract The article provides a brief outline of the still little known and researched issue of gold tremissis with a facing bust struck under Charlemagne...

Denaro imperiale piano di Milano Epoca di Federico II

“ E’ necessario uscire da questo disinteresse ed occorre anche superare la tendenza a trascurare lo studio delle monete comuni per privilegiare solo quelle...

Le Monete delle due regine di Pavia

Le Monete delle due Regine di Pavia di Mario Limido L’articolo si propone di analizzare l’intreccio e le connessioni tra storia e monetazione di uno specifico...

La monetazione medievale della viscontea del Béarn (1080–1436)

Nell'anno 1080 la piccola viscontea del Béarn, situata sui Pirenei occidentali, iniziò ad emettere le sue monete nella zecca della città di Morlàas. In...

Un Cavallo Teatino Inedito

di Santone Realino Dedico questo breve articolo alla memoria di Mario Rasile La città di Chieti secondo Strabone venne fondata dai greci provenienti dall'Arcadia che la chiamarono...

Un misterioso simbolo sui bolognini di Guardiagrele

Scoperto il significato di un simbolo, particolare fino ad oggi trascurato, su cui nessuno ha mai indagato. Su alcuni bolognini di Guardiagrele, sia di Ladislao...

Un Cavallo di Ortona Inedito

Carlo VIII di Valois re di Francia 1483-1498,entrò a Napoli il 21 febbraio 1495 alla testa di un potente esercito di 30.000 uomini e molti pezzi di artiglieria, praticamente senza combattere, il re Ferdinando II si rifugiò nel castello di Ischia.